Risolutore di equazioni e sistemi lineari
Risolvi un sistema di equazioni lineari (2×2, 3×3, fino a 5×5) in modo esatto con le frazioni, con ogni passaggio di Gauss, la regola di Cramer e la verifica.
Scrivi equazioni come 2x + 3y = 7 o 1/2a − b = 0,5. Fino a 5 equazioni e 5 incognite; la griglia qui sotto segue i sistemi quadrati.
Griglia dei coefficienti
Coefficienti a sinistra, termini noti dopo il segno =. Una cella vuota vale 0.
Soluzione
–
Eliminazione di Gauss–Jordan
Regola di Cramer
Verifica nelle equazioni originali
Come risolvere un sistema di equazioni con questo strumento
- Scrivi le equazioni in Equazioni (una per riga), ad esempio
2x + 3y = 7ex − y = 1. Le incognite possono essere lettere qualsiasi (x, y, z, a, b…) o nomi come x1 e x2. I coefficienti possono essere interi, decimali (0,5) o frazioni (1/2 oppure (1/2)x), e i termini noti possono stare da entrambe le parti:3x + 4 = 2x − 1funziona. - La soluzione compare mentre scrivi. Risolvi fa la stessa cosa, Esempio carica un classico sistema 3 × 3, Cancella svuota tutto e Copia copia la soluzione.
- Preferisci una tabella? Apri Griglia dei coefficienti, scegli la Dimensione della griglia (da 2 × 2 a 5 × 5) e inserisci i coefficienti, con i termini noti nella colonna dopo il segno =. Una cella vuota vale 0. La griglia e le equazioni restano sincronizzate.
- Leggi il risultato e le spiegazioni sotto: Eliminazione di Gauss–Jordan con ogni operazione sulle righe e la matrice dopo ciascuna, Regola di Cramer per i sistemi 2 × 2 e 3 × 3, e Verifica nelle equazioni originali.
Ogni calcolo è esatto: lo strumento lavora con le frazioni, mai con decimali arrotondati, quindi 1/3 resta 1/3. Accanto alle soluzioni frazionarie viene mostrato un valore decimale approssimato.
Il metodo di eliminazione di Gauss, passo dopo passo
Il sistema viene prima scritto come matrice completa: una riga per equazione, una colonna per incognita, e i termini noti dopo una barra verticale. Tre operazioni sulle righe modificano la matrice senza cambiare le soluzioni:
- scambiare due righe (R₁ ↔ R₂);
- moltiplicare una riga per un numero diverso da zero (R₁ → R₁ ÷ 2);
- sommare a una riga un multiplo di un’altra (R₂ → R₂ − 3R₁).
Lo strumento procede colonna per colonna. Sceglie un pivot, preferendo un elemento uguale a 1 o −1 per evitare frazioni, lo porta in posizione con uno scambio, divide la riga perché il pivot diventi 1, poi annulla il resto della colonna in tutte le altre righe. È la variante di Gauss–Jordan: alla fine la matrice è in forma a scala ridotta e la soluzione si legge direttamente nell’ultima colonna.
Una, nessuna o infinite soluzioni
- Una sola soluzione: ogni incognita ha un pivot. Il rango è uguale al numero di incognite (sistema determinato).
- Nessuna soluzione: una riga diventa 0 = 5 (coefficienti nulli, termine noto diverso da zero). Le equazioni si contraddicono e il sistema è impossibile; con due incognite le rette sono parallele.
- Infinite soluzioni: alcune incognite non hanno pivot (sistema indeterminato). Diventano parametri liberi (t, s…) e le altre incognite vengono espresse in funzione di essi, ad esempio x = 1 + t, y = 5 − 2t, z = t. Ogni valore di t dà una soluzione.
La regola di Cramer
Per un sistema quadrato Ax = b con det(A) ≠ 0, ogni incognita vale det(Aᵢ) ÷ det(A), dove Aᵢ è la matrice A con la colonna i sostituita dai termini noti. Lo strumento mostra i determinanti: ad − bc per il 2 × 2 e lo sviluppo lungo la prima riga per il 3 × 3. Quando det(A) = 0 la regola non si applica, e l’eliminazione ti dice se non ci sono soluzioni o se ce ne sono infinite. Per sistemi più grandi l’eliminazione è molto più rapida, quindi la regola di Cramer è mostrata solo fino al 3 × 3.
Domande frequenti
Può risolvere una sola equazione lineare?
Sì. Scrivi un’equazione come 3x + 4 = 2x − 1 e lo strumento dà x = −5. Con una sola equazione in due incognite, dà la soluzione generale con un parametro.
Quanto può essere grande il sistema?
Fino a 5 equazioni e 5 incognite. Il numero di equazioni può essere diverso da quello delle incognite; la griglia è pensata per i sistemi quadrati, mentre l’area di testo accetta qualunque forma.
Perché le soluzioni sono frazioni?
Perché sono esatte. I decimali arrotondati accumulerebbero errori durante l’eliminazione. Accanto a ogni frazione viene mostrato il valore decimale.
Come indico un'incognita che manca in un'equazione?
Basta ometterla: x + z = 3 significa che il coefficiente di y è 0. Nella griglia, lascia la cella vuota o scrivi 0.
Che cosa indica il rango?
Il rango è il numero di pivot, cioè il numero di equazioni indipendenti. Con n incognite, rango n significa una sola soluzione; un rango minore significa parametri liberi, a meno che il sistema sia impossibile.
Posso usare la virgola come separatore decimale?
Sì, 1,5 e 1.5 vengono letti allo stesso modo, come uno e mezzo. Un punto seguito da esattamente tre cifre è letto come separatore delle migliaia (1.500 = 1500), mentre 1,500 è il decimale 1,5. La cosa più chiara è scrivere 1500 senza separatore. Per mettere due equazioni sulla stessa riga, separale con un punto e virgola.
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