Utilia

Cifrario di Cesare e ROT13

Cifra e decifra testi con il cifrario di Cesare, ROT13 o ROT47, guarda l'alfabeto spostato e trova una chiave sconosciuta provando tutti i 25 spostamenti.

Alfabeto con questa chiave

Chiaro
Cifrato

Come usare il cifrario di Cesare

  1. Scrivi o incolla il testo nel riquadro di input.
  2. In Cifrario scegli Cesare (scegli lo spostamento), ROT13 (lettere spostate di 13) oppure ROT47 (lettere, cifre e simboli).
  3. Per il cifrario di Cesare, imposta lo Spostamento (chiave). Va bene qualsiasi numero intero: 3, 29 e −23 danno lo stesso risultato, perché dopo 26 lettere l’alfabeto ricomincia da capo.
  4. Clicca Cifra o Decifra. Il risultato si aggiorna mentre scrivi, e la tabella Alfabeto con questa chiave mostra quale lettera sostituisce quale.
  5. Clicca Copia per copiare il risultato, oppure Usa il risultato come input per lavorarci di nuovo.

Se hai ricevuto un messaggio senza la chiave, clicca Trova la chiave (prova tutti i 25 spostamenti). Lo strumento decifra il testo con ogni chiave, ordina i risultati ed evidenzia quello più probabile. Clicca Usa su una riga per decifrare con quella chiave.

Come funziona il cifrario di Cesare

Il cifrario di Cesare sostituisce ogni lettera con quella che si trova un certo numero di posizioni più avanti nell’alfabeto. Con uno spostamento di 3, A diventa D, B diventa E e X torna ad A. Per decifrare si torna indietro dello stesso numero di posizioni. Secondo Svetonio, Giulio Cesare usava uno spostamento di 3 per la sua corrispondenza privata: da qui il nome.

Lo strumento lavora sull’alfabeto latino di 26 lettere (A–Z, comprese J, K, W, X e Y), mantiene maiuscole e minuscole e lascia invariati cifre, spazi e punteggiatura. Le lettere accentate, frequenti anche in italiano (à, è, é, ì, ò, ù), si possono gestire in tre modi con Lettere accentate:

  • Sposta la lettera, mantieni l’accento (é → f́): la lettera base viene spostata e l’accento resta sopra. Decifrando si riottiene esattamente il testo originale.
  • Togli prima gli accenti (é → e → f): il risultato è testo A–Z puro, come nel cifrario classico, ma gli accenti vanno persi.
  • Lascia invariate le lettere accentate: vengono spostate solo le lettere dalla A alla Z; è, ò o à restano come sono, il che offre indizi a chi legge il messaggio.

ROT13 e ROT47

ROT13 è uno spostamento di Cesare di 13. Dato che l’alfabeto ha 26 lettere, applicarlo due volte restituisce il testo originale: cifrare e decifrare sono la stessa operazione. È stato usato a lungo su forum e newsgroup per nascondere spoiler, soluzioni di enigmi o battute finali a uno sguardo distratto.

ROT47 applica la stessa idea ai 94 caratteri ASCII visibili, da ! a ~, con uno spostamento di 47. Rimescola cifre e simboli oltre alle lettere, quindi “Hello World!” diventa “w6==@ (@C=5P”. Come ROT13, è l’inverso di sé stesso.

Decifrare un cifrario di Cesare con l’analisi delle frequenze

Con sole 25 chiavi possibili, un cifrario di Cesare si rompe a mano in pochi minuti. Questo strumento prova ogni chiave e confronta la frequenza delle lettere di ciascun risultato con le frequenze tipiche dell’inglese o del francese, usando un punteggio chi quadrato: più è basso, più il testo somiglia a una lingua reale. Scegli la Lingua del messaggio, oppure lascia l’opzione automatica per provarle entrambe.

Attenzione: la ricerca automatica della chiave conosce solo le frequenze dell’inglese e del francese, non quelle dell’italiano. Su un messaggio in italiano può comunque indovinare, perché molte lettere comuni (E, A, I) sono frequenti anche in francese, ma la classifica è meno affidabile. Scorri le prime righe della tabella e scegli quella che si legge bene. Sotto le 20 lettere circa la stima può sbagliare in qualsiasi lingua.

Non per la vera sicurezza

Cesare, ROT13 e ROT47 sono strumenti storici e didattici. Non proteggono nulla: chiunque li inverte in pochi secondi, come dimostra la ricerca della chiave qui sopra. Usali per enigmi, escape room, esercizi in classe o per nascondere spoiler. Per proteggere segreti veri, usa una crittografia moderna come AES tramite un’applicazione affidabile.

Domande frequenti

Qual è la chiave di ROT13?

La chiave è 13. Poiché 13 è la metà di 26, la stessa operazione cifra e decifra.

Posso usare uno spostamento negativo?

Sì. Uno spostamento di −3 equivale a uno spostamento di 23. Cifrare con una chiave negativa equivale a decifrare con quella positiva.

Perché la ricerca della chiave suggerisce quella sbagliata?

L’analisi delle frequenze è statistica. Messaggi molto brevi, elenchi di nomi o testi in una lingua diversa dall’inglese e dal francese (come l’italiano) possono non seguire la distribuzione attesa. Guarda le altre righe ai primi posti della classifica.

Lo strumento gestisce le lettere accentate italiane?

Sì. Di default l’accento resta sulla lettera spostata, quindi un messaggio decifrato ritorna con tutti i suoi accenti. Puoi anche togliere gli accenti o lasciare invariate le lettere accentate.

Il mio testo viene inviato a un server?

No. Cifratura, decifratura e ricerca della chiave avvengono interamente nel tuo browser.